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VENETEX cresce anche a Treviso. Arco - strategie di comunicazione partner per i rapporti con i media.

Si è tenuto mercoledì 29 marzo all'Hotel Maggior Consiglio di Treviso, l'incontro di presentazione del Circuito della moneta complementare. Fra i partecipanti Nice, RCH, Fantic Motor, Modular Professional, Hotel Maggior Consiglio, Spiga d’Oro, Garmont. “Ecco perché abbiamo aderito a Venetex, un progetto che rilancia l'economia di tutto un territorio”.

Venetex si consolida in Veneto e si presenta anche a Treviso, dove già una quarantina di aziende ha aderito al circuito della moneta complementare, nata per fare rete fra le imprese e rilanciare insieme l'economia del territorio.
E sono state proprio le aziende trevigiane che già hanno aderito al progetto a spiegare il perché della loro partecipazione e l'importanza di allargare ulteriormente il circuito, così da creare un ulteriore beneficio all'economia della provincia e della regione.
Intanto, in appena dieci mesi di operatività (il circuito veneto è nato ad aprile 2016, ma la prima transazione è avvenuta a luglio), Venetex ha già raggiunto risultati importanti: ad oggi sono 220 le aziende aderenti in Veneto, che diventeranno 500 a fine dicembre; 150 i conti personali di dipendenti ed amministratori di aziende, con l'obiettivo di raggiungere i 500 a fine anno; 500.000 Venetex (l'equivalente di 500.000 euro) il transato, di cui 112.000 nel solo mese di febbraio, ad indicare un trend in forte crescita.
 
Cos’è Venetex.net
Venetex.net è il Circuito di Credito Commerciale® del Veneto, nato con l'obiettivo di fare rete fra le imprese del territorio, erogare servizi di promozione ad alto valore aggiunto e fornire alle imprese ed ai professionisti del Veneto strumenti di pagamento e di credito paralleli e complementari a quelli tradizionali, per sostenere l’economia reale e le produzioni locali.
I Circuiti di Credito Commerciale, 11 in tutta Italia, sono network progettati per facilitare le relazioni tra soggetti economici operanti in un dato territorio. Attraverso l’implementazione di un sistema di conti online e l’utilizzo di una “moneta” digitale locale, il Circuito offre la possibilità ad imprese e professionisti di finanziarsi reciprocamente, senza interessi, e di trasformare la propria capacità produttiva inespressa in liquidità supplementare utile a sostenere parte delle proprie spese correnti, operare investimenti e, tramite l’apertura di conti personali, effettuare anche parte delle proprie spese personali.
 
Come funziona Venetex.net
Il funzionamento è semplice: aziende grandi e piccole, imprese, professionisti, partite Iva, attività commerciali, studi professionali, associazioni, cooperative, possono iscriversi al Circuito versando una quota annuale commisurata al proprio fatturato. Per ognuno di loro viene aperto un conto corrente in Venetex (1 Venetex equivale ad 1 Euro) presso la camera di compensazione del circuito.
Ad ogni iscritto viene accordato uno scoperto di conto entro determinati limiti e, attraverso questa disponibilità, lo stesso può effettuare acquisti presso altri iscritti alla rete. Ad ogni acquisto il conto dell’acquirente viene addebitato per un ammontare pari al prezzo di vendita del bene/servizio acquistato. Viceversa il conto del fornitore viene accreditato per un pari importo. I saldi complessivi della camera di compensazione sono sempre pari a zero; per questo motivo il circuito non ha bisogno di riserve. Le aziende che evidenziano un saldo negativo possono portare a pareggio il proprio conto semplicemente effettuando vendite presso altre aziende aderenti al circuito. Allo stesso modo le aziende con saldo attivo possono trasformare in beni e servizi i crediti Venetex accumulati facendo acquisti presso le altre imprese iscritte. Questo grazie alla piattaforma tecnologica fornita da Sardex, che gestisce i conti correnti in Venetex e gli scambi commerciali nel circuito.
Già adesso sono stati acquistati in Venetex, ad esempio, automobili, biciclette elettriche e beni alimentari; sono state pagate ristrutturazioni edilizie; sono stati sottoscritti atti notarili.
 
Un mercato aggiuntivo
“Crediamo nel mercato come luogo di interazione sociale in cui i nostri bisogni e la nostra capacità di produrre valore si incontrano generando benessere duraturo e condiviso. Per ognuno di noi – spiegano le aziende che hanno già aderito - Venetex.net rappresenta un obiettivo e una visione comune: l’impegno di migliaia di individui ad essere parte di una comunità in cui le relazioni e la fiducia reciproca sono i veri capitali su cui costruire l’economia di domani”.
Un mercato aggiuntivo, dunque, un’opportunità in più. Venetex.net è un circuito di imprese venete ideato proprio per creare sinergie e intessere nuove relazioni d’affari tra attori economici locali. L’adesione a Venetex.net permette alle aziende di migliorare le proprie performance d’affari, ottimizzare entrate e uscite e ridurre, al contempo, la propria esposizione bancaria.
“Lavoriamo affinché il potenziale produttivo inespresso di migliaia di aziende e professionisti della regione – spiega Francesco Fiore, amministratore delegato di Venetex - si trasformi in ricchezza reale. In Venetex.net, infatti, vengono venduti e acquistati beni e servizi che non troverebbero spazio nel mercato tradizionale. Per ciascuna delle imprese iscritte, il circuito Venetex.net rappresenta a tutti gli effetti un mercato complementare ed aggiuntivo. Venetex.net infatti non va a sostituirsi all'attuale mercato delle aziende, ma va piuttosto a sommarsi ad esso, consentendo di ottimizzare la capacità produttiva, di liberare preziosa liquidità e di usufruire di uno strumento di finanziamento e di marketing economico e innovativo, capace di rendere fin da subito la singola impresa più efficiente e competitiva”.
 
Il “modello Sardex”
Ad oggi sono oltre novemila le imprese in Italia che hanno scelto di affiancare all’euro un’altra unità di conto (ogni circuito ha la propria), con la quale finanziarsi reciprocamente senza interessi.
Nato nel 2010 in Sardegna, nel corso degli anni il “modello Sardex” ha attirato su di sé l’attenzione di istituzioni internazionali tra le quali la Commissione Europea e il Dipartimento di Sviluppo delle Nazioni Unite, importanti opinion leader nazionali e internazionali, stampa internazionale come il “Financial Times”, e prestigiose università come la Yale University, il Politecnico di Zurigo e la London School of Economics.
A partire dal 2014 il modello di Circuito di Credito Commerciale ideato da Sardex Spa è stato esportato con successo dalla Sardegna in altre nove regioni d’Italia (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Lazio, Molise, Campania e Umbria); il Veneto è così l’undicesimo circuito.
«Con Venetex – sottolinea Francesco Fiore - vogliamo offrire una risposta concreta alle difficoltà di accesso al credito, alla carenza di liquidità, all’incertezza nei pagamenti. La crisi economico-finanziaria negli ultimi anni ha causato un forte impatto negativo sull’economia reale: con questa esperienza ci proponiamo di creare una nuova opportunità, di alimentare un circuito positivo, di favorire aziende, attività, professioni, svolgendo una fondamentale funzione di conoscenza e di relazione. E ci basiamo sull’esperienza e sulla piattaforma tecnologica di Sardex.net».
L’iniziativa rappresenta anche un nuovo modo di fare impresa: innovativo, etico, fondato sui valori della collaborazione, della fiducia e della reciprocità. Nei circuiti Sardex, ad esempio, la moneta complementare gira 11 volte contro 1,9 dell’euro, per questo il circuito in Veneto sarà una soluzione efficace per combattere la mancanza di liquidità.
“Il nostro obiettivo – ribadisce Roberto Francani, presidente del circuito Venetex.net, in rappresentanza di Nice Group, corner investor insieme con VeNetWork - è quello di contribuire a rimettere in moto l’economia locale proprio nel momento in cui la crisi blocca le attività imprenditoriali”.
 
Perché abbiamo aderito a Venetex
Alberto Baban, presidente di VeNetWork, società per azioni che riunisce 57 imprenditori veneti impegnati nel finanziamento e sviluppo di re-startup e nuove imprese: «Il Veneto che non è ancora uscito dalla grande crisi delle banche ha bisogno di nuovi modelli: Venetex propone alle imprese, ma in primis a tutti noi nel ruolo di cittadini, un patto di fiducia che è capace di ridare fiato, forza e coesione alla nostra economia. Per questo, un progetto come quello di VeNetWork, basato sull’alleanza di 57 imprenditori, che condividono il proprio impegno per il territorio, non può che sostenere Venetex e farsene promotore e sperimentatore. Siamo una rete aperta, pronta ad allargarsi, di esperienze imprenditoriali molto diverse tra loro: abbiamo messo in comune risorse, know-how e valori in un progetto che vuole valorizzare il saper fare della nostra regione. Venetex è uno strumento formidabile per lo sviluppo di una nuova etica del fare impresa».
 
Lauro Buoro, Presidente della Holding Nice Group S.p.A. “Fin da subito ho creduto in questo progetto come investitore; oggi aderiamo anche direttamente con Nice S.p.A., che opera nell’Home e Building Automation con oltre 300 milioni di euro di fatturato, e con Modular Professional, cucine professionali per il settore della ristorazione. Questo, per dare un segnale forte al territorio locale ed essere di esempio nel percorrere vie alternative per la crescita e per la possibilità di costruire un network di relazioni più solido fra imprese, professionisti e persone”.
 
Pierangelo Bressan, presidente di Garmont International, azienda leader nella produzione di calzature da montagna, hiking e altre attività outdoor, 12 milioni di euro di fatturato, di cui l'80% all'estero. «Credo che Venetex possa rappresentare uno strumento alternativo di sviluppo, di sicuro interessante come dimostra l'esperienza di Sardex, da cui deriva. Ne sottolineo l'importanza per il territorio, perché gli scambi consentiti dal circuito rimangono in Veneto, valorizzando merci e servizi che altrimenti rischierebbero di restare inespressi. Dobbiamo uscire dai soliti schemi ed avere il coraggio di provare esperienze nuove per rimettere in moto la nostra economia. Venetex è importante per questo, noi ci crediamo e invitiamo le altre aziende trevigiane ad aderire».
 
Renzo Barcè, titolare HMC Gestioni (Hotel Maggior Consiglio), 15 addetti, 3 milioni di euro di fatturato. «Crediamo che Venetex rappresenti un circuito davvero innovativo per la gestione degli acquisti e delle vendite in una modalità di scambio tra le aziende aderenti. Treviso è una piazza commerciale ricca di PMI, che hanno grandi potenzialità di espansione e che, unendosi in un unico circuito, possono implementare il proprio fatturato in aree ancora scoperte».
 
Cristina Ceccato, CFO (Direttore Amministrazione Finanza e Controllo) di RCH GROUP SPA, azienda che da oltre 45 anni opera nel settore dei registratori di cassa con una rete di distribuzione che consta di circa 800 concessionari su tutto il territorio italiano. «Siamo stati tra i primi nel nostro settore ad innovare con un sistema di pagamento alternativo alle forme classiche, dalle potenzialità molto elevate, come dimostrano i numeri della Sardegna dove il circuito è nato. Un'iniziativa che credo sia importante diffondere il più possibile perché rappresenta una validissima alternativa al sistema bancario, anche come risposta agli eventi drammatici che hanno visto coinvolto uno dei principali istituti di credito del territorio. Ed oltre a rappresentare una forma diversa di pagamento, permette di sviluppare il business valorizzando e promovendo le realtà del territorio aumentando la catena del valore».
 
Mariano Roman, amministratore delegato di Fantic, azienda che produce moto dal 1968 e più recentemente e-bike, con un fatturato di 9,5 milioni di euro nel 2016, raddoppiato rispetto al 2015. «Venetex nasce per dare una risposta concreta alla crisi, basandosi sulla reale forza delle imprese attraverso un modello innovativo che valorizzi le sinergie ed offra la possibilità di nuove relazioni d’affari tra gli attori economici locali. Per questo è fondamentale aumentare il numero delle aziende che ne fanno parte, nella convinzione che al crescere dei protagonisti di questo circuito aumentino anche i vantaggi per tutti. In questo modo si possono far emergere scambi commerciali che oggi rimangono bloccati a causa della mancanza di fiducia e della crisi di liquidità».
 
Francesco Levorato, amministratore delegato di Rigomma, azienda che opera nel settore della rivendita pneumatici e servizi annessi per privati ed aziende, come le revisioni, la meccanica leggera, la ricostruzione dei pneumatici. Conta 15 negozi 190 dipendenti per 41 milioni di fatturato. «Abbiamo aderito a Venetex perché crediamo nell’economia del territorio come chiave di sostenibilità per il lungo termine. Questo incontro di Treviso è l'occasione per allargare il perimetro dei partecipanti ad un'iniziativa che ha dimostrato di funzionare».
 
Valter Menazza, presidente di Viticoltori Ponte, cooperativa di oltre 1.200 soci, nata negli anni '50, con un fatturato di gruppo di oltre 50 milioni di euro. «Venetex rappresenta per noi non solo una nuova modalità di business, ma anche l'occasione per sviluppare ulteriormente l'economia del territorio. E proprio per la nostra natura di cooperativa molto legata al territorio crediamo molto in Venetex e nella sua capacità si alimentare positivamente l'economia locale».
 

 

Contatti:

Daniele Ceschi, Responsabile Comunicazione (346-0464393)

ceschi@circuitovenetex.net

 

Arco – Strategie di comunicazione

Annalisa De Bernardin (333-1093137)

Stefano Vietina (334-6962488)