LAPO sceglie Arco per raccontare i suoi 50 anni di successi 

Dal capannone di via Noà a Campolongo di Cadore (BL) escono ogni anno 40 milioni di lenti di presentazione, o demo-lenses, quelle lenti di cui vengono provviste le montature degli occhiali da vista, prima di essere sostituite da quelle graduate. E sono queste lenti a fare di Lapo (acronimo che sta per Lavorazioni Artigianali Parti Occhiali) un colosso a livello internazionale, unico produttore europeo del settore, tanto che rifornisce tutti i big dell'occhialeria, e altre 200 aziende medio piccole. La Lapo compie 50 anni grazie ad una strategia vincente: lavorare per le grandi aziende, garantendosi i volumi necessari a crescere, restando protagonista in un mercato molto complesso, anche quando le piccole aziende di occhiali, a cui si rivolgevano i concorrenti, scomparivano a causa della crisi, proprio mentre i big dell'occhiale invece crescevano.

 


Maggiori informazioni sui nostri titoli al link: 
LIBRI 

Per ricevere i nostri libri, inviare una mail  a   arcocomunicazione@gmail.com   specificando nel messaggio:

titolo, numero di copie, nome ed indirizzo esatto della spedizione 


Si può ancora vivere in montagna? Esistono le condizioni economiche, in particolare nell’alto bellunese, capaci di invogliare i giovani a vivere quassù? E quali sono gli esempi virtuosi che oggi attestano che un futuro in montagna è non solo possibile, ma anche auspicabile?

In questo suo ultimo libro Stefano Vietina (edizioni ARCO, 16,00 Euro, acquistabile al link Ordini) raccoglie 63 storie di ordinario e straordinario lavoro; una paziente ricerca delle realtà a volte meno note, ma anche più positive, dell’economia del Comelico e del Cadore. Altre storie, dunque, che si aggiungono a quelle raccolte nei precedenti volumi STORIE DI UOMINI E IMPRESE CHE FANNO VIVERE LA MONTAGNA (2011) e IO VIVO IN MONTAGNA (2013).

Stefano Vietina firma il libro che la Cadore Asfalti, storica azienda di Perarolo di Cadore (BL), ha pubblicato per celebrare 30 anni di attività.

Trent’ anni di lavoro e fiducia, recita il sottotitolo. "Fatica, sudore, giornate trascorse sui cantieri, da buio a buio; ma anche fiducia nella prospettiva di crescere, di fare qualcosa per il proprio territorio, di vincere le sfide sempre nuove, di imparare e creare, di lasciare un segno". Nelle parole di Roberto Olivotto, titolare della Cadore Asfalti, ritornano spesso proprio queste due espressioni, lavoro e fiducia. Il libro, 112 pagine, a colori, è ricco di fotografie ed aneddoti, ed è stato presentato e distribuito in occasione della festa per i dipendenti, i pensionati e i più stretti collaboratori collaboratori, il 30 aprile scorso.

I giornalisti Francesco Jori (editorialista del Gruppo Espresso) e Stefano Vietina di Arco sono gli autori del libro che ripercorre i 60 anni di Lattebusche, una delle aziende più importanti del Veneto, che  ha mantenuto la sede nel territorio bellunese, a Busche (Cesiomaggiore BL).

Il libro verrà presentato venerdì 12 giugno a Feltre, presso l'Istituto Canossiano, alle 18.00: saranno presenti Augusto Guerriero, Presidente dell'azienda, il Direttore Generale Antonio Bortoli e il prof. Giovanni Costa (Università di Padova, Vice Presidente Consiglio di Gestione Intesa Sanpaolo) che illustrerà le tappe di questa lunga avventura di una cooperativa che ha saputo farsi impresa. 

Nella foto, un momento della presentazione: da sinistra il Presidente di Lattebusche Augusto Guerriero, il Direttore Generale Antonio Bortoli, l'Autore Stefano Vietina, il prof. Giovanni Costa, l'altro Autore Francesco Jori.

 

9 maggio, Calalzo di Cadore. Stefano Vietina intervista i manager della Pai Cristal Italia (Paste abrasive per uso industriale) Paolo Montagner e Barbara Ascher, il Sindaco di Domegge Lino Paolo Fedon e la Presidente della Provincia di Belluno, Daniela Larese Filon, nel corso di una giornata di festa per i 50 anni dell'azienda, che ha saputo internazionalizzarsi mantenendo la guida in Italia. Nell'occasione è stato presentato anche il volume celebrativo "PAI CRISTAL ITALIA - Dove ha inizio la finitura a specchio - 50 anni dal Cadore al mondo", a cura dello stesso Stefano Vietina.

Agriform ha festeggiato i 25 anni di attività. La cooperativa di secondo grado, o cooperativa di cooperative, in cui sono associati alcuni tra i più importanti caseifici cooperativi dell’Italia nord-orientale, il 7 novembre 2014 ha aperto la sua sede di Sommacampagna (Verona), dove si trovano il magazzino di stagionatura e gli impianti di confezionamento, per una visita guidata riservata ai Soci ed ha presentato il libro “Agriform, 25 anni di un'esperienza cooperativa. Formaggi veneti di qualità nel mondo” scritto dal giornalista Stefano Vietina.

Presentazione a Santo Stefano di Cadore

 


Fresco di stampa!

Altre storie, dopo quelle raccolte nel volume STORIE DI UOMINI E IMPRESE CHE FANNO VIVERE LA MONTAGNA.  Altre 53 storie che riguardano imprenditori dell’industria meccanica, alimentare e del turismo, artigiani, pittori, musicisti, attori, gelatieri, albergatori, amministratori pubblici,  sportivi,  fotografi… e ancora Regole, Banche, Musei...

Sono raccolte nel nuovo libro, IO VIVO IN MONTAGNA, che prosegue la raccolta degli articoli usciti sul Corriere delle Alpi e rappresentano la mia personale indagine su tutto ciò che crea economia in montagna. Qui tutte le informazioni ed anche le indicazioni per acquistarlo. Buona lettura!

Presentazione di Antonio Ramenghi, direttore di Corriere delle Alpi, Il Mattino di Padova, la Nuova di Venezia e Mestre, la Tribuna di Treviso
 
Prefazione di Massimo Marchiori, Professore di Computer Science, Università di Padova, Visiting professor al Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston

 

312 pagine a colori, formato 15x21, euro 12,00  

Altre info


Presentazione ufficiale il prossimo 10 maggio, a Belluno

Altre info


Stefano Vietina a Telebelluno parla del nuovo libro

"Storie di uomini e imprese che fanno vivere la montagna"

 

Una panoramica su altrettante sfide imprenditoriali nate e cresciute all'ombra delle Dolomiti bellunesi, che rappresentano la variegata capacità di reagire alla fine del boom dell'occhialeria che pareva aver monopolizzato gran parte delle risorse e delle energie vitali di queste vallate: dal legno alla birra, dall'edilizia alla robotica, dall'arte all'idraulica, dalle stufe agli interruttori, dalle chiavi ai biscotti... (intervista a Telebelluno 6 dicembre 2011)